Cravallana: un po' cravatta e un po' collana.
- tixianne

- 18 apr 2019
- Tempo di lettura: 3 min
Le idee, quelle strane, che più mi appartengono, nascono sempre dall'infanzia.
E' da quando ho memoria, che amo giocare con tutti gli oggetti, immaginando cosa possano diventare.
Per me nulla è mai scontato, nulla è limitato allo scopo per cui è nato.
Va sempre tutto molto oltre; talvolta solo nella mia mente, molte altre volte, resta poco nella mia mente e passa direttamente alle mie mani.
E così, da piccola, i pantaloni dei pigiami, diventavano parrucche e turbanti.
I foulard diventavano abiti, tutto diventava qualcosa di diverso dallo scopo per cui era nato, e credo che il concetto possa tranquillamente applicarsi anche alla maggior parte delle mie attuali creazioni: le scarpe sono diventate borse...E le cravatte collane.
O meglio, le "Cravallane".

Questa idea è nata molti anni fa, ma ho potuto elaborarla e testarla solo relativamente di recente, circa un paio d'anni fa, cominciando a smanettare con diverse cravatte in mio possesso. Chi mi conosce sa, che le colleziono e che spesso adoro indossarle per i miei momenti "androgini" in cui adotto uno stile da uomo di classe d'altri tempi, pur restando sempre fissa alle connotazioni femminili, col makeup sempre molto marcato.
Prova e riprova, spilla, cuci, fissa...E alla fine...Come sempre, metti tutto in stand-by, perchè le commissioni sono la priorità, così come le consegne...
E molte cravatte che intanto avevo acquistato per questa idea, sono finite sottovuoto come tanti altri materiali.
Ma si sa, le idee in cui credo, non mi abbandonano mai, e così, in vista del mio recente trasferimento a Brescia del 26 Marzo 2019, e della relativa chiusura con collaborazioni fisse e con ditte d'abbigliamento e clienti fisiche a Napoli, il tempo stavolta c'è tutto, e l'ideale è impiegarlo al meglio proprio in tutte quelle idee che mi hanno a lungo tormentata...E così, da una serie di giorni, stanno nascendo tantissime novità, che per me non sono tali , ma che lo sono per voi che non sempre conoscete i meandri della mia tormentata creatività quotidiana, e quindi riuscite a viverle con relativa sorpresa ogni volta che le tiro fuori dal cilindro!

Come alcuni di voi sanno, ho una smodata fissa per la storia delle casate reali/imperiali e relativi settori dell'aristocrazia, con una particolare passione per Elisabetta I, Vittoria, Maria Antonietta e tante altre meravigliose figure storiche e iconiche...E tutto ciò che oltre ad essere storico, è anche molto sfarzoso...!
Ho così deciso di lanciare una piccola collezione di "Cravallane", un numero inizialmente limitato ma in futura crescita e continuo aggiornamento, più o meno elaborate, ognuna di esse, dedicata a un membro reale di mia ispirazione.
Tra la fine di questa settimana, e la prossima, vedrete il lancio di diverse novità, due delle quali, ve le spoilero sedutastante:
"Cravallana Elizabeth I":
La più elaborata di tutte. Stravagante, sfarzosa, Elisabettiana...Ricca di ricami, cristalli, strass, perle, composta da tre cravatte che cucite a mano e a macchina, rievoca una gorgiera, ma nella sua versione più moderna, originale e rielaborata, senza perdere la classe antica.
Procedendo oltre, "Cravallana Victoria":
Sfarzosa e originale, ma luminosa, fresca e dai toni Ottanio, turchese, giallo, rosso, marrone, panna...Ben dosati, floreali, primaverili.
Composta da una sola cravatta, ma arricchita con passamaneria, ricami, decorazioni, una vera chicca Vintage per collezionisti, firmata Gianni Versace, 100% seta.


Che dire...Attendiamo i prossimi giorni per il lancio.
...Intanto vi dirò, queste ultime giornate di lavoro, mi hanno letteralmente emozionata...
Quando creo su commissione, provo comunque una qualche sorta di soddisfazione e senso di sfida (non sempre, lo ammetto, dipende dalle clienti: ma sostanzialmente cerco quasi sempre di raggiungere clienti compatibili con la mia visione artistica, laddove posso..)...Ma è quando creo sbizzarrita, selvaggia, appassionata, che riesco a bruciare e vivere di ciò che è tra le mie mani e assume man mano la forma di ciò che la mente comanda...E' una sensazione che non riuscirò mai a descrivere, ma che è passione.
Quella vera.
Quella indomabile, e per me è vita.
La mia costante, ripetitiva, eterna, tormentata dichiarazione d'amore... E ardente desiderio.














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